il parere di: In Viaggio

Café Quinson di Morgex

Buillas, ristoratore al Café Quinson di Morgex. Vi si faceva largo impiego di burro, formaggio, ma soprattutto di carne di maiale. 

Una delle specialità più particolari è il boudin, un insaccato ottenuto con patate, lardo, carne grassa, sangue di maiale, barbabietole, sale e spezie. Buillas lo adopera come farcitura dei ravioli. Oppure il fromage de tête fatto con la testa del maiale, cotta a fuoco lentissimo per 48 ore: la gelatina e la carne rimasta sono poi messe in forma fino a farle indurire. 

Il fromage viene servito con confettura d’uva o con salsa di mele renette. C’è anche la cajetta, un involtino di cavolo riempito con fegatini di maiale, mele e uva. In passato, quando una famiglia macellava il maiale, la si preparava subito, perché le frattaglie non si potevano conservare. E se la quantità era abbondante, si offriva ai vicini che ricambiavano quando, a loro volta, macellavano la bestia.

il parere di: Veronelli

Vi è mai capitato, entrando in un locale di sentirvi riportati indietro nel tempo? Al Café Quinson di Morgex questa sensazione è forte e molto piacevole. Tutto sa di antico: l’epoca di costruzione dell’edificio risale al 1600 e le tracce sono ancora ben visibili nelle volte in pietra della bella cantina o nei rivestimenti in legno delle pareti e dei soffitti.

il parere di: Vie del Gusto

I locali aperti dai nuovi ‘paladini’ della Valle non si rivolgono però alla massa dei turisti. Non tanto per i prezzi, quanto perché hanno pochi posti.

Solo 10-15 fortunati, per esempio, possono permettersi di “andare a casa” – perché di questo si tratta – di Agostino Buillas.

il parere di: Papillon

Andiamo al Café Quinson di Morgex, un locale di cui avevo sentito parlare, ma che non pensavo cosi interessante. E’ una bomboniera, con venti posti appena. Ti servono nel costume del posto, mentre Agostino, in cucina, prepara ogni cosa. E ci vuole tempo.